
Ecco il racconto del fantastico viaggio che abbiamo fatto a Febbraio nella Grande Mela, la Capitale del Mondo, New York.
Ci siamo, finalmente abbiamo prenotato il viaggio per New York e siamo in procinto di partire. Quando ero una ragazzina raccontavo a tutti che avrei fatto il Capodanno del 2000 a New York, l’ho passato a Londra, aspetterò altri sette anni prima di mettere piede in questa magica città.
Partenza da Linate via Londra, il volo è in ritardo, rischiamo di perdere la coincidenza a Heathrow; corriamo come pazzi per tutto il terminal 4 ma l’aereo ci aspetta, non siamo gli unici italiani in ritardo.
Atterriamo al JFK in perfetto orario, sbrighiamo le formalità doganali velocemente, usciamo dal Kennedy, ma... niente valige, ce le porteranno la sera in albergo, prendiamo un bus e via verso la Grande Mela.
1° giorno
E' una giornata bellissima, cielo azzurrissimo, neanche una nuvola, la temperatura è quasi primaverile.
Cominciamo a sgambettare per Manhattan, Tiffany, Apple Store, Levis, Nike Town, Fifth Avenue, è tutto meraviglioso, sembra il paese dei balocchi, noi siamo stanchissimi, causa fuso orario, ma l’adrenalina è così alta che andiamo avanti e indietro per cercare di non perdere nemmeno un secondo, a ogni angolo della strada notiamo i baracchini che vendono hot-dog e bretzel, e all’ora di pranzo gli americani fanno la fila per prendere il loro pranzo, da mangiare veloce alla scrivania.
La camera dell’albergo è grande, pulitissima, silenziosa, molto calda e accogliente: due letti ad una piazza e mezza, televisione satellitare, cucinino per prepararsi da mangiare e bagno con vasca.
La prima colazione è pazzesca, solo cose dolci, self-service, ci sono brioches, donuts e muffins giganteschi, sono talmente grandi che uno è più che sufficiente e come nella migliore tradizione americana, le posate, i bicchieri e tutto il resto sono rigorosamente usa e getta.
Dalle finestre della sala breakfast si può vedere la gente che va a lavorare, tutti di corsa, tutti con i loro beveroni di Starbucks bollenti in mano.
2° giorno
Il tempo è cambiato in maniera repentina, impareremo che a New York non c’è mai lo stesso clima, cambia di giorno in giorno e addirittura più volte nello stesso giorno.
Improvvisamente fa molto freddo, il cielo è coperto e per tutta la settimana si alterneranno la pioggia, la neve, il vento e le nuvole.
Cominciamo con il nostro tour, 10 giorni, cerchiamo di vedere tutto e anche di più, di far il più possibile per assaporare la New York conosciuta attraverso film e telefilm.
Times Square di giorno non è la stessa cosa che di sera, Broadway è lunghissima, la percorriamo tutta a piedi, poiché vogliamo goderci i palazzi, i grattacieli ed esemplari di archittettura urbana come il famoso Flatiron Building. Da ogni angolo della città sono visibili e riconoscibili l’Empire State Building e il Chrysler.
Passeggiamo per Soho, magnifica con i palazzi a mattoncini rossi e decorazioni in ghisa, i negozi qui sono pazzeschi, sembrano dei piccoli musei o dei locali notturni, in alcuni c’è
anche il deejay.
Chinatown è grandissima, ormai si è inglobata tutta Little Italy, resta solo Mulberry Street in cui ritroviamo i classici nomi italiani: Posillipo, Piemonte Ravioli & Co, Ferrara, Da Mario, Sorrento e via dicendo.
A Chinatown ci godiamo il Capodanno cinese, una sfilata di carri e maschere, soprattutto dragoni colorati che danzano.
Si festeggia l'anno del Maiale!
Ovviamente non possiamo esimerci dal degustare, rigorosamente per strada, spaghetti cinesi, involtini primavera e spiedini di pesce a forma di pallina impanati.
3° giorno
Nevica, è meraviglioso, la città è completamente ricoperta, costeggiamo Central Park per andare al museo di storia naturale, passando dal Lincoln Center.
Il museo é enorme, non basta mezza giornata, noi ci dedichiamo principalmente ai diorami con gli animali impagliati, c’è una sezione per ogni continente e per tipologia di animale, ma c'è anche la sezione dedicata all’astronomia e alla Terra, che vediamo velocemente.
Nel pomeriggio prendiamo la metropolitana e giù verso il Financial District, ha smesso di nevicare, si è abbassata la temperatura.
Da Battery Park ammiriamo la Statua della Libertà, ci sarà tempo per visitarla, poi su verso Ground Zero e il Century 21.
Ground Zero è un grande cantiere, ci stanno lavorando e il nuovo grattacielo dovrebbe sorgere per il 2011.
Proseguiamo per Wall Street, fuori dai palazzi della finanza, managers e impiegati fumano le loro sigarette, il Toro ci attende e poi giù per la stradina più popolare di New York dove ammiriamo la Borsa con un’enorme bandiera americana.
Gli americani sono molto patriottici e in ogni angolo della città sventola la Stars and Stripes.
Facciamo quattro passi al Pier 17 dove ammiriamo il Brooklyn Bridge da lontano, ci torneremo per visitarlo meglio.
Torniamo in metropolitana e andiamo ad ammirare Times Square di notte, dove le mille luci la fanno da padrone.
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