venerdì 22 febbraio 2008

Il Vittoriale

La passata primavera abbiamo fatto una gita sul lago di Garda con relativa visita del Vittoriale. Sicuramente la sponda veneta è ricca di località e paesi caratteristici come Desenzano, Sirmione, Bardolino e Lazise, avremo modo di visitarli insieme, chissà magari proprio questa primavera. Il Vittoriale degli Italiani si trova a Gardone Riviera, vicino a Salò ed è conosciuto perchè fu la dimora di Gabriele d’Annunzio, poeta, scrittore, militare e avventuriero italiano. Il Vittoriale occupa un'area molto vasta in cui si trovano diversi edifici, piazzette, viali e fontane. E' possibile visitare la casa di D’Annunzio, detta la Priora, il Museo della Guerra, il MAS con cui il "Vate" effettuò l'azione all'origine della "Beffa di Buccari", la nave Puglia, "incagliata" sul fianco di una collina, e l' auditorium alla cui volta è appeso l'Ansaldo S.V.A., il biplano con il quale D'Annunzio fece il raid dimostrativo su Vienna verso la fine della Prima Guerra Mondiale.

Percorrendo i viali dei grandi e ampi giardini del Vittoriale si giunge al Mausoleo, dove è tumulato D'Annunzio, insieme ai resti di alcuni dei caduti dell'impresa di Fiume. La villa è un via di mezzo tra una biblioteca e un bazar, all'interno sono conservati più di 33.000 volumi e più di 10.000 oggetti collezionati dal poeta durante la sua vita. Tutte le stanze sono caratterizzate dalla penombra, poiché la luce diretta dava fastidio al poeta. All'ingresso sono presenti due stanze: per gli ospiti indesiderati e per gli ospiti desiderati.

Gabriele D’Annunzio si studia in modo superficiale a scuola e questo probabilmente non contribuisce all'approfondimento degli aspetti della vita e della letteratura di questo personaggio. Visitando invece il Vittoriale ci si rende conto invece di che persona brillante, egocentrica, fuori dall’ordinario e colta doveva essere. Diciamo che proprio grazie a questa visita ho potuto cambiare opinione su uno dei più grandi personaggi italiani del ‘900. Dopo la visita al Vittoriale ci siamo fermati a pranzare nella cittadina di Salò, effimera capitale di quella che fu la Repubblica Sociale Italiana.

Oggi è solo una ridente cittadina che si affaccia su di un bellissimo lago, elegante e ordinata. Passeggiare sul lungolago è molto piacevole e gironzolare tra le sue viuzze molto rilassante. Non mancano gli scorci nostalgici, come il Caffè Nero, sorta di bar-museo molto pittoresco da visitare. Intorno al lago e al paese si ergono le dolci colline della Franciacorta, ma questa è un altra gita che bisogna ancora organizzare.

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