lunedì 28 aprile 2008

Monza, la città di Teodolinda

Monza è la terza città della Lombardia, dopo Milano e Brescia. Non è ancora diventata capoluogo di provincia, lo diventerà solo l'anno prossimo, anche se le macchine targate con la sigla “MB” ormai sono in circolazione da diversi mesi. Monza è una città a misura d'uomo, molto bella ed elegante. Pochi la conoscono, anche se da diverso tempo il sabato mattina si vedono gruppi di turisti che visitano il nostro centro storico e la nostra cittadina. In genere si preferisce visitare le più note Como e Bergamo. Il centro storico è intersecato dalle tre vie pedonali: via Italia, via Carlo Alberto e via Vittorio Emanuele, le quali s'incontrano in piazza Roma.

Questa piazza è il fulcro centrale del centro storico, qui c'è l'Arengario, l'antico palazzo comunale. Altre caratteristiche architettoniche del centro sono: la piazza del Duomo, la piazza Carrobiolo, il ponte dei Leoni, sul fiume Lambro, che unisce il centro con il vecchio quartiere di San Gerardino, l'antico Mulino Colombo e la Torre Teodolinda. Dietro il grande magazzino La Rinascente, situato in un antico palazzo di casa Frette, proprio all'inizio di Via Italia, sorge la Torre Viscontea, ultima testimonianza delle mura che cingevano Monza nel Medioevo. Qui vicino c'è anche il convento che ne “I Promessi Sposi” avrebbe ospitato l'arcinota Monaca di Monza. Le vie del centro sono un paradiso per lo shopping e per il passeggio, ci sono molti negozi, diverse boutique, una libreria fornitissima, gelaterie, bar e caffè.

Direttamente da via Italia è possibile raggiungere il Duomo di Monza che sorge sull'omonima Piazza. La Basilica è in stile romanico, dedicato a San Giovanni, patrono della città insieme a San Gerardo. Al suo interno è possibile ammirare la Corona Ferrea, che la leggenda vuole essere stata fatta forgiare da Teodolinda, regina dei Longobardi, e al suo interno ha un chiodo della croce di Cristo, ribattuto in forma di lamina circolare. Teodolinda stessa è tumulata in una cappella all'interno del Duomo, che nel suo museo conserva preziosi manufatti facenti parte del tesoro della regina, come la Chioccia con i pulcini in oro e la croce di Agilulfo. Se si prosegue per via Carlo Alberto, diventata con il tempo la mia zona preferita di Monza dove passeggiare in tutta tranquillità, si arriva ai Giardini della Villa Reale, ma prima, sulla sua destra si apre piazza Carrobiolo con il piccolo teatro Villoresi.

Passando da dietro la piazza è possibile raggiungere via Vittorio Emanuele, seguendo il perimetro del tribunale. Questa via collega piazza Roma al ponte dei Leoni, dove partono alcuni percorsi che costeggiano il Lambro, come via Gerardo dei Tintori, da cui è visibile il vecchio Mulino sul fiume, e la passeggiata dei Mercati che porta nella nuova Area Cambiaghi, sede del mercato comunale che si svolge due volte la settimana, il giovedì e il sabato mattina. Un'altra zona molto bella di Monza, vicino al parco, è quella della chiesa di Santa Maria delle Grazie e il suo convento. Questa zone è detta per questo motivo delle “Grazie Vecchie”. Cosa aspettate quindi? Venite a fare una passeggiata nella nostra città!

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