Ogni anno a Natale ci arrivano gli auguri di un albergo di Juan-les-Pins, le Grand Pavois, vicino a Cap d’Antibes sulla Costa Azzurra. Ogni volta che ci arrivano gli auguri ricordiamo con immenso piacere quel week-end trascorso al sole della Costa Azzurra, a coccolarci e viziarci. Era il Gennaio 2001 e a Milano faceva freddo e il cielo era coperto, praticamente il colore dominante era il grigio. Partimmo con la mia Opel Corsa e in cinque ore arrivammo in Francia. Immergersi nel clima, nei colori e negli odori della Costa Azzurra fu una sensazione bellissima.Gli alberghi erano quasi tutti chiusi per la stagione, però riuscimmo a trovare questo gioiellino con atmosfera fin de siècle vicino a una pineta sul mare. Eravamo l’unica coppia giovane, per il resto la clientela era costituita da anziani sornioni che svernavano sulla French Riviera. La camera era una bella mini suite, la colazione veniva servita in camera tutte le mattine. E che spettacolo mangiare a letto: spremuta, croissantes, burro, marmellata e cappuccino. Passeggiare sotto il sole al mare era stupendo, il clima strepitoso, si andava in giro con solo il maglioncino. Nei caffè e nei bistrot ci saziavamo con le crêpes e le galettes. Riuscimmo a fare anche qualche bella gita: Aix-en-Provence, l'antica Aquae Sextiae dei Romani, l’elegante Monaco e la sfavillante Montecarlo, una romantica cena a Cannes con consueto giro sulla Croisette.
La Costa Azzurra è un posto meraviglioso e perfetto per farci un bel week-end, se poi si riesce ad andare fuori stagione la si apprezzerà ancora di più. La temperatura è eccezionale tutto il periodo invernale, a Gennaio c’erano tra i quindici e i diciotto gradi. I panorami e i ritmi, senza contare i colori e gli odori sono un toccasana per il corpo e per la mente, soprattutto se arrivi da una città grigia come Milano. Ogni anno ci ripromettiamo di tornare! E poi il tempo vola…


